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    La nuova maglia “Gara-Tech”

    “Bianconeri in bianco e nero”, di M. Boglione (“Juventus, immagini e storie” – Dicembre 1994)

     

    Nel 1994, con il passaggio da Kappa-Mct a Kappa-BasicNet, anche la maglia della Juventus cambia, e dalla casacca “a jacquard” si passa alla nuova tipologia preparata per la stagione 1994-95: la cosiddetta maglia GaraTech, dotata di un’innovativa tecnologia assorbi sudore con cui la nuova proprietà del marchio Kappa si presenta al mondo sportivo. Ad illustrare il nuovo equipaggiamento studiato appositamente per la Juventus è, tra le pagine del primo numero del Dicembre 1994 di “Juventus, immagini e storie”, nientemeno che Marco Boglione, presidente di BasicNet:

    “Bianconeri in bianco-nero, piccola storia di una maglia centenaria. Quando la Juventus mi ha chiesto di di collaborare alla realizzazione di questo volume, in base a quella che è stata la mia esperienza professionale ormai quasi ventennale al servizio esterno della società bianconera, ammetto di aver raccolto l’invito anche con un pizzico di orgoglio. Come in molti altri casi la Juventus, nei suoi quasi 100 anni di attività, ha contribuito all’evoluzione e alla crescita anche per quanto riguarda l’abbigliamento da gioco. E’ storia che la Juventus abbia iniziato a giocare con la Maglia Rosa. A quel tempo – fine del secolo scorso – le maglie erano delle casacche sostanzialmente indifferenziate per tutti gli sport di campo, in particolare il Rugby e il Football.

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    Juventus & Robe di Kappa: 40° anniversario

    Vitale e Boniperti presentano la nuova maglia

    Esattamente 40 anni fa, il 17 dicembre del 1978, la Robe di Kappa apponeva per la prima volta il logo dei “due omini” sulla maglia di una squadra di calcio: la Juventus, impegnata quella domenica a Roma nella trasferta contro i giallorossi. Così descrisse l’avvenimento Rino Cacioppo, inviato de La Stampa:

    «Torino – Oggi all’Olimpico i giocatori della Juventus sulle tradizionali maglie bianconere oltre alla stella dei dieci campionati vinti ed allo scudetto tricolore di campioni in carica avranno un altro fregio. Si tratta di un piccolo marchio stilizzato che rappresenta un uomo ed una donna nudi seduti l’uno di spalle all’altro, gambe flesse, braccia poggiate sulle ginocchia. Stella e scudetto sul lato sinistro, marchio pubblicitario a destra. È il frutto di un accordo di “sponsorizzazione” per la divisa da gioco raggiunto fra la Juventus ed il Maglificio Calzificio Torinese […]. “Abbiamo accettato il Maglificio Calzificio Torinese fra diverse altre offerte – spiegava ieri il presidente Giampiero Boniperti prima di volare a Roma – soprattutto perché si tratta di un’azienda torinese” […]».

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    Dalla F.S.M. alla “Old Legend Jersey”

     
    Rivista “Calcio Gold”

    Proponiamo di seguito una significativa intervista rilasciata nel dicembre del 2002 da Luciano Antonino (fondatore insieme a Marco Boglione della F.S.M.) a Mario Bruno, inviato della rivista “Calcio Gold”. In queste righe il signor Luciano traccia il percorso che conduce dalla F.S.M. all’operazione revival Old Legend Jersey:

    “MAGLIE LEGGENDARIE, ovvero maglie d’autore, copie fedeli di tenute da gioco particolari, magari realizzate con telai d’epoca e firmate. Sapete chi ha inventato il merchandising? Quella strepitosa emozione che provoca ogni tipo di oggetto indossato con coraggio, persino con sfrontatezza, per testimoniare e sostenere la propria appassionata idea sportiva? «Se mi consentite, l’ho inventato io». Il pioniere dell’abito da gara casual per i tifosi in genere si chiama Luciano Antonino, e vive, oggi proprio serenamente, in campagna in quel di Bairo, placida zona del Canavese, rigogliosa terra del Piemonte. Signor Antonino che fece, allora, tanti anni fa? «Assieme a Maurizio Vitale e a Marco Boglione, è storia del 1983, ci incamminammo su una strada che si è rivelata nel tempo molto importante e, se mi passate il termine, addirittura rivoluzionaria: decidemmo infatti di vendere i prodotti ufficiali delle squadre di calcio».

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    …un omaggio a Tuttosport?

    Font Tuttosport vs  font maglia Juventus

    Nella stagione 1995-96 per la prima volta nel campionato di Serie A le maglie da gioco ospitano sulle spalle il nome dei calciatori, consolidando ancor di più l’identificazione del giocatore con il suo personale numero. Al riguardo i caratteri tipografici che in quella stagione compaiono sulle maglie della Juventus per riprodurre i nomi dei calciatori possono forse rivelare una curiosa analogia. Possibile che la nuova proprietà BasicNet (che aveva rilevato il marchio Kappa nel novembre del 1994) nel scegliere il font per i nomi di Del Piero, Vialli, Ravanelli & Co. si sia ispirata al carattere tipografico dei titoli di Tuttosport, il principale quotidiano sportivo di Torino? Juventus + Robe di Kappa + Tuttosport? Un ulteriore legame fra la Juventus e la sua città? Forse non vi è alcuna relazione, ma la faccenda mi ha sempre incuriosito.