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    La maglia nera che “sarebbe piaciuta” a Boniperti

    #6 D.Bonetti

    Nella stagione 1990-91 alla Juventus cambiano molte cose, a partire dalla guida tecnica (con avvicendamento tra Dino Zoff e Gigi Maifredi…..) sino al colore della seconda maglia: dagli anni del dualismo fra la maglia blu e la maglia gialla si passa alla maglia nera. Presentata per la prima volta in stagione nella sfida contro il Parma, la maglia nera conosce immediatamente molti estimatori, fra i quali l’ex presidente Gampiero Boniperti (messo in pausa quell’anno, ma solo per breve tempo…), che pare avesse proposto una maglia di colore nero già nel 1987, in occasione della partita celebrativa del 90° anniversario della fondazione della squadra, per le quale si sarebbe poi scelta, giustamente, la maglia rosa.

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    La maglia “a jacquard” da trasferta

    #2 M. Torricelli

    “Il blu ed il giallo, colori tradizionali di Torino, per rappresentare con orgoglio la squadra juventina in trasferta, fuori dal campo casalingo ma sempre con la stessa passione. Tessitura operata in poliestere 100%, colletto a polo con bottoncini, stampa dello sponsor Danone sul petto, ricamo sul carre’ del marchio Kappa e ricamo applicato delle due stelle, simbolo dei ventidue scudetti vinti nella storia bianconera”. L. 89.500 [catalogo F.S.M. stagione 1992-93].

    Nel campionato ’92-’93, con il passaggio da Upim a Danone come sponsor istituzionale, torna come seconda maglia la tradizionale divisa gialla e blu, i colori della città di Torino (la stessa maglia sarà utilizzata invariata per la stagione successiva). Rispetto alla leggendaria maglia dell’epoca di Platini questa maglia away, oltre ad essere lucida e con tessitura a ‘jacquard’ (come la maglia bianconera di quagli anni) si arricchisce di linee blu sulle spalle, di richiami blu lungo le maniche e sul petto e soprattutto presenta l’inedito colletto a polo con due bottoni, tipologia mai più riproposta nelle successive tenute da gioco della Juventus (il medesimo modello fu approntato dalla Kappa per la maglia away di colore verde del Barcellona). Possiamo concludere il post sostenendo che, a nostro parere, il fascino della maglia gialla con cui i bianconeri vinsero la Coppa delle Coppe nel maggio del 1984 a Basilea (2 a 1 contro il Porto) rimane tuttavia intaccato….

    La foto della maglia proposta, esemplare appartenente ad una collezione privata, fa parte dell’archivio fotografico di BasicNet.

     

     

     

     

     

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    La maglia nera “da brividi”

    #10 M. Platini

    Il 20 agosto del 1986, in occasione della partita amichevole disputata allo Stadio Olimpico di Roma contro la Lazio, la Juventus propone una maglia nera con colletto bianco “da brividi”, per riportare le parole utilizzate da Nicola Calzaretta nel descrive la tenuta da gioco nel suo testo “I Colori della Vittoria” (la cui lettura ha mostrato a molti tifosi bianconeri, per la prima volta, la maglia tanto dimenticata quanto meravigliosa.). Di fatto la maglia nera, utilizzata dalla Juventus esclusivamente in quella occasione (in precedenza comparsa negli anni ’60 e quindi ripresa nei primi anni ’90), ricalca fedelmente la maglia da trasferta in voga in quegli anni, in cui il giallo è in questo caso sostituito dal nero e gli inserti blu del colletto e delle maniche sostituiti dal colore bianco.

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    Juventus & Robe di Kappa: 40° anniversario

    Vitale e Boniperti presentano la nuova maglia

    Esattamente 40 anni fa, il 17 dicembre del 1978, la Robe di Kappa apponeva per la prima volta il logo dei “due omini” sulla maglia di una squadra di calcio: la Juventus, impegnata quella domenica a Roma nella trasferta contro i giallorossi. Così descrisse l’avvenimento Rino Cacioppo, inviato de La Stampa:

    «Torino – Oggi all’Olimpico i giocatori della Juventus sulle tradizionali maglie bianconere oltre alla stella dei dieci campionati vinti ed allo scudetto tricolore di campioni in carica avranno un altro fregio. Si tratta di un piccolo marchio stilizzato che rappresenta un uomo ed una donna nudi seduti l’uno di spalle all’altro, gambe flesse, braccia poggiate sulle ginocchia. Stella e scudetto sul lato sinistro, marchio pubblicitario a destra. È il frutto di un accordo di “sponsorizzazione” per la divisa da gioco raggiunto fra la Juventus ed il Maglificio Calzificio Torinese […]. “Abbiamo accettato il Maglificio Calzificio Torinese fra diverse altre offerte – spiegava ieri il presidente Giampiero Boniperti prima di volare a Roma – soprattutto perché si tratta di un’azienda torinese” […]».