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    La maglia da allenamento nera “Old Fashion”

    Maglia allenamento “Old Fashion”

    Le sedute di allenamento della Juventus anni ’80 sono caratterizzate dalla storica maglia nera “in lanetta” con colletto e polsini bianchi. Nel corso di quegli anni la maglia rimane pressoche’ invariata, dovendo sottostare solo ai piccoli cambiamenti legati al passaggio di sponsor ed alle leggi del merchandising, fenomeno che si stava consolidando proprio in quegli anni. Volendo riassumere le varie tipologie della di maglia da allenamento “in lanetta” prodotta dalla Robe di Kappa-MCT (che accompagnava i giocatori sul campo e che stava divenendo un prodotto sempre piu’richiesto dai tifosi sui cataloghi FSM) possiamo individuare 6 differenti modelli:

    1) Modello nero, colletto e polsini bianchi, senza sponsor Ariston ma con logo Kappa (stagione 1980-81);
    2) Modello nero con colletto e polsini bianchi, con sponsor Ariston ma senza logo Kappa sul petto;
    3) Modello nero con colletto e polsini bianchi, sponsor Ariston e logo Kappa (di questo modello venne realizzata anche una versione a maniche corte, con bordatura bianca);
    4) Modello nero con colletto e polsini bianchi, sponsor Ariston, con aggiunta della banda con omini Kappa in blu lungo le maniche (dalla stagione 1985-86);
    5) Modello nero con colletto e polsini bianchi, sponsor Upim, con logo bianco Kappa sul petto ma senza omini sulle maniche (stagioni ’89-90 e ’90-91);
    6) Modello nero con colletto e polsini bianchi, sponsor Upim, logo bianco Kappa sul petto e con omini in verde lungo le maniche (stagione 1991-92).

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    La nuova maglia “Gara-Tech”

    “Bianconeri in bianco e nero”, di M. Boglione (“Juventus, immagini e storie” – Dicembre 1994)

     

    Nel 1994, con il passaggio da Kappa-Mct a Kappa-BasicNet, anche la maglia della Juventus cambia, e dalla casacca “a jacquard” si passa alla nuova tipologia preparata per la stagione 1994-95: la cosiddetta maglia GaraTech, dotata di un’innovativa tecnologia assorbi sudore con cui la nuova proprietà del marchio Kappa si presenta al mondo sportivo. Ad illustrare il nuovo equipaggiamento studiato appositamente per la Juventus è, tra le pagine del primo numero del Dicembre 1994 di “Juventus, immagini e storie”, nientemeno che Marco Boglione, presidente di BasicNet:

    “Bianconeri in bianco-nero, piccola storia di una maglia centenaria. Quando la Juventus mi ha chiesto di di collaborare alla realizzazione di questo volume, in base a quella che è stata la mia esperienza professionale ormai quasi ventennale al servizio esterno della società bianconera, ammetto di aver raccolto l’invito anche con un pizzico di orgoglio. Come in molti altri casi la Juventus, nei suoi quasi 100 anni di attività, ha contribuito all’evoluzione e alla crescita anche per quanto riguarda l’abbigliamento da gioco. E’ storia che la Juventus abbia iniziato a giocare con la Maglia Rosa. A quel tempo – fine del secolo scorso – le maglie erano delle casacche sostanzialmente indifferenziate per tutti gli sport di campo, in particolare il Rugby e il Football.

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    La maglia “away” della Juventus con il Tucano F.S.M.

    Prototipi maglie Juventus (BasicGallery, archivio storico di BasicNet)

     

    Nel 1994 la Football Sport Merchandise, rilevato il marchio Kappa dal fallito Maglificio Calzificio Torinese e “trasformatasi” in BasicNet, si trova davanti ad un dilemma: continuare a sponsorizzare i club sotto contratto con il marchio Kappa dei due omini, o utilizzare il Tucano della ex F.S.M.? Per la maggior parte delle squadre, Juventus compresa, si scelse di continuare con la tradizione, mentre per altre, come ad esempio l’A.E.K di Atene, si adottò (almeno per il campionato ’94-’95 e ’95-’96) il simpatico Tucano. Durante una piacevolissima cena trascorsa con Luciano Antonino e Marco Boglione, fondatori della F.S.M, ho però appreso una notizia “clamorosa”: in un archivio “sotterraneo” nel quartiere generale BasicNet si conservavano dei prototipi di maglie della Juventus col Tucano sul petto…incredibile!

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    La tuta della tournée USA

    Nell’estate del 1991 la Juventus partecipa ad una tournèe oltreoceano negli Stati Uniti e in Mexico. Il 6 Giugno gli impegni nel continente americano si aprono con la gara che vede la Juventus affrontare la nazionale USA, per una partita che termina 0 a 0. Quindi l’11 Giugno la squadra bianconera si impone sul Luis Angel Firpo (Copa Camel) per 4 a 2, dopo i calci di rigore, concludendo così l’impegno americano il 14 Giugno, perdendo con il Leon per 2 a 0. La tournèe statunitense, dal punto di vista del merchandising, costituisce una ottima occasione per la Robe di Kappa, che proprio dal mondo sportivo USA, alla fine degli anni ’70, aveva tratto l’idea si associare il proprio marchio a quello della Juventus, prendendo a modello le sponsorizzazioni tecniche delle squadre americane del campionato di Basket, Football e Baseball.

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    Stagione 1994-95, inizia l’era Kappa-BasicNet

    #6 P. Sousa

    Nel 1994, fallito il Maglificio Calzificio Torinese, il marchio Robe di Kappa viene rilevato da BasicNet, attuale proprietaria del brand dei “due omini”. L’inizio del nuovo corso è evidente, e tutto questo si riflette anche sull’abbigliamento tecnico Kappa fornito alla Juventus per la stagione 1994-95, a partire dalla maglia home bianconera. Il tessuto “a jacquard” che aveva caratterizzato la maglia dalla stagione 1989-90 fino alla stagione 1993-94 viene infatti sostituito da un materiale nuovo, destinato a caratterizzare le maglie della Juventus (sebbene con qualche piccola “evoluzione”) fino alla stagione 1996-97. Ma una caratteristica è immediatamente evidente sulla maglia della stagione 1994-95: per la prima volta compare, al centro del petto, lo sponsor colorato (Danone).

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    L’avvento di Danone e del colore “Blu Royal”

    Maglia allenamento stagione 1992-93

    Nella stagione 1992-93 la Juventus cambia sponsor, da Upim si passa a Danone, ed anche l’abbigliamento tecnico in dotazione alla squadra (dalla tuta presentazione ai capi training) testimonia l’avvenuto avvicendamento. Sebbene i modelli forniti dalla Robe di Kappa siano molto simili per fattura a quelli dell’era Upim, con l’avvento di Danone gli inserti e le bande con gli omini, che erano prima verdi, divengono ora blu, o meglio blu royal, proprio il colore dominante del simbolo del nuovo sponsor. I modelli rimangono dunque molto simili rispetto a quelli delle stagioni precedenti, “aggiornati” però nel colore: eccoli nella descrizione fornita dal catalogo FSM della stagione 1993-94.

    TUTA UFFICIALE PRESENTAZIONE. E’ un capo pregiato, per chi ha il privilegio di rappresentare una delle squadre più forti del mondo. Lo sfondo nero mette in particolare risalto gli inserti nei colori blu e bianco della Danone e le bande bianche riproducenti il logo dello sponsor tecnico applicate sulle spalle e sui pantaloni. I ricami applicati Juventus, Danone e Kappa completano il look di questa tuta. Comp. 53% poliammide, 47% triacetato. Tg. S, M, L, XL. Cod. J0415. Lire 261.000

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    La tuta del “Dott. Kuznetz”

    Nel Febbraio del 1986, a metà stagione, la Juventus sostituisce la ormai storica tuta presentazione blu e bianca. Il catalogo F.S.M. della stagione 1985-86 descrive così l’imminente avvicendamento:

    “Ecco un’anteprima 1986! La nuova divisa Ufficiale che i nostri campioni indosseranno a partire dal prossimo febbraio per le presentazioni ufficiali. Realizzata con i materiali e le tecnologie studiate dalla Kappa in collaborazione con il Dott. KUTNETZ, della NASA, per la nazionale USA di Atletica leggera, dominatrice delle scorse Olimpiadi. Colore unico (Blu pavone metallizzato), carrè argento metallizzato, fascia centrale Bianca con profili Blu, collo a camicia. Composizione: 49% triacetato, 51& poliammide, bordi in poliestere, garzatura interna, soffietto per la circolazione dell’aria sulla schiena, tasche e cavigliere con cerniera”. [catalogo F.S.M. stagione 1985-86]

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    La maglia “Danone” a jacquard: etichetta verde o rossa?

    Maglia “Danone”

    Nella stagione ’92-’93 la Juventus cambia sponsor ma non la maglia, che rimane di fatto la medesima delle due stagioni precedenti (e lo sarà anche per la stagione ’93-’94). Alla scritta Upim si sostituisce il nuovo sponsor Danone e, a parte il colletto leggermente differente (con collo più marcatamente a V) e le cuciture a vista sulle maniche nella versione a maniche corte (che tornano come nella maglia della stagione 1989-90), la maglia “a jacquard” rimane praticamente identica (simbolo dei due omini Kappa di colore verde incluso). Quello che cambia è invece il colore dell’etichetta Kappa-MCT interna al colletto…o forse no… Proviamo a fare un po’ di chiarezza. 

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    Kappa Football Merchandise?

    Maglia Kaiser Chiefs, 1993

    Nel 1994 la F.S.M., acquisendo il marchio Robe di Kappa, si “trasforma” in BasicNet (attuale proprietario del marchio dei “due omini”). Nel periodo che potremmo definire di “inter-regno” abbiamo rilevato come la Football avesse deciso di sponsorizzare con il logo del Tucano F.S.M. la maglia dell’Aek Atene (stagione 1993-94), successivamente invece marchiata col più tradizionale simbolo dei “due omini” Kappa (una volta acquisito il marchio). La visione dell’etichetta interna della maglia del Kaizer Chiefs (squadra di Johannesburg) della stagione 1993 pare aggiungere un ulteriore tassello alla “faccenda”: si tratta infatti di una etichetta con logo dei “due omini” in cui però compare la scritta Kappa Football Merchandise. In questa dicitura pare essere sintetizzata la storia che si sarebbe scritta dopo breve tempo, ossia il passaggio da Kappa MCT a Kappa BasicNet, passando attraverso la Football Sport Merchandise.

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    La maglia “a jacquard”

    #4 S. Reuter

    “TUTTO NUOVO, ANCHE LA MAGLIA. La seconda rivoluzione Bonipertiana in due anni ha affidato a Zoff una squadra completamente rinnovata, sono arrivati uno straniero, un jolly, due attaccanti e giovani di sicuro avvenire. Tutto nuovo, come la maglia, come lo sponsor, come il prezzo per iniziare una nuova era bianconera. MAGLIA UFFICIALE. Particolarmente brillante e lucida la nuova tessitura, a jacquard, evidenzia i marchi della Juventus e dello sponsor tecnico; punto spugna interno antiaderente. Composizione 100% poliestere. Taglia unica. Cod. J0102, Lire 79.000″. [Catalogo F.S.M. stagione ’89-’90]

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    La Juventus e il colore “verde”

    Il verde come inserto

    A partire dalla stagione 1987-88 il colore verde inizia a comparire come inserto nell’abbigliamento tecnico della Juventus. In quell’anno, alla tradizionale tuta blu da allenamento, si sostituisce infatti la nuova tuta “Training ‘90” che riporta sul petto, per la prima volta, la grande scritta Juventus con bordatura verde, logo che avrebbe di lì in avanti caratterizzato gran parte dell’abbigliamento tecnico della squadra fino alla stagione 1991-92 (dalla stagione seguente gli inserti verdi sarebbero quindi stati sostituiti da quelli blu royal, il colore della Danone, nuovo sponsor istituzionale). Sempre a partire dalla stagione ’87-’88 nei capi tecnici della squadra la targhetta interna al colletto di colore rosso è sostituita dalla nuova etichetta verde Kappa-MCT e il verde, dalla stagione ’90-’91 fino alla stagione ’92-’93, sarebbe addirittura andato a “colorare” il simbolo dei “due omini” Kappa presenti sulla maglia bianconera. Perché proprio questo colore? La risposta è certa. Il verde è la tinta dell’alloro che, in occasione delle celebrazioni del 1987 del 90° anniversario della Juventus, viene aggiunto come ornamento al logo ufficiale della società ed il suo colore, per qualche anno, è anche scelto dalla Robe di Kappa come inserto cromatico da affiancare al bianco e al nero.

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    Juventus & Robe di Kappa: 40° anniversario

    Vitale e Boniperti presentano la nuova maglia

    Esattamente 40 anni fa, il 17 dicembre del 1978, la Robe di Kappa apponeva per la prima volta il logo dei “due omini” sulla maglia di una squadra di calcio: la Juventus, impegnata quella domenica a Roma nella trasferta contro i giallorossi. Così descrisse l’avvenimento Rino Cacioppo, inviato de La Stampa:

    «Torino – Oggi all’Olimpico i giocatori della Juventus sulle tradizionali maglie bianconere oltre alla stella dei dieci campionati vinti ed allo scudetto tricolore di campioni in carica avranno un altro fregio. Si tratta di un piccolo marchio stilizzato che rappresenta un uomo ed una donna nudi seduti l’uno di spalle all’altro, gambe flesse, braccia poggiate sulle ginocchia. Stella e scudetto sul lato sinistro, marchio pubblicitario a destra. È il frutto di un accordo di “sponsorizzazione” per la divisa da gioco raggiunto fra la Juventus ed il Maglificio Calzificio Torinese […]. “Abbiamo accettato il Maglificio Calzificio Torinese fra diverse altre offerte – spiegava ieri il presidente Giampiero Boniperti prima di volare a Roma – soprattutto perché si tratta di un’azienda torinese” […]».