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    La maglia “away” della Juventus con il Tucano F.S.M.

    Prototipi maglie Juventus (BasicGallery, archivio storico di BasicNet)

     

    Nel 1994 la Football Sport Merchandise, rilevato il marchio Kappa dal fallito Maglificio Calzificio Torinese e “trasformatasi” in BasicNet, si trova davanti ad un dilemma: continuare a sponsorizzare i club sotto contratto con il marchio Kappa dei due omini, o utilizzare il Tucano della ex F.S.M.? Per la maggior parte delle squadre, Juventus compresa, si scelse di continuare con la tradizione, mentre per altre, come ad esempio l’A.E.K di Atene, si adottò (almeno per il campionato ’94-’95 e ’95-’96) il simpatico Tucano. Durante una piacevolissima cena trascorsa con Luciano Antonino e Marco Boglione, fondatori della F.S.M, ho però appreso una notizia “clamorosa”: in un archivio “sotterraneo” nel quartiere generale BasicNet si conservavano dei prototipi di maglie della Juventus col Tucano sul petto…incredibile!

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    Una maglia della Juventus o…del Milan?!?

    Prototipo in BasicGallery (archivio storico di BasicNet spa)

    Per la stagione 1989-90 la Robe di Kappa fornisce alla Juventus una maglia innovativa. Dopo la scarsa fortuna della “maglia lucida” della stagione precedente (ben presto rimpiazzata dal ritorno alla maglia in cotone “All time”), il poliestere è questa volta destinato ad imporsi con la bellissima maglia a “jacquard”, che accompagnerà la Juventus (sebbene con qualche piccola variazione negli anni) fino alla stagione 1993-94. La Kappa prima di presentare la maglia compie diversi esperimenti, compreso quello in foto conservato in un archivio sotterraneo del quartiere generale della BasicNet di Torino. Quello che salta immediatamente all’occhio è il colore rosso del nuovo sponsor Upim.

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    L’avvento di Danone e del colore “Blu Royal”

    Maglia allenamento stagione 1992-93

    La stagione 1992-93 porta con sé il cambiamento di sponsor: sulle maglie della Juventus alla scritta Upim si sostituisce la scritta Danone, per una partnership destinata a perdurare fino alla stagione 1994-95. Con l’avvento del nuovo sponsor si verifica quindi un cambio di tonalità: sull’abbigliamento tecnico della squadra, che di fatto rimane nel design moto simile a quello dell’era Upim, al colore verde degli inserti (in voga dal 1987, anno delle celebrazioni del 90° anniversario) si sostituisce il colore blu royal, tinta principale del logo della Danone.

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    La maglia “a jacquard” da trasferta

    #2 M. Torricelli

    “Il blu ed il giallo, colori tradizionali di Torino, per rappresentare con orgoglio la squadra juventina in trasferta, fuori dal campo casalingo ma sempre con la stessa passione. Tessitura operata in poliestere 100%, colletto a polo con bottoncini, stampa dello sponsor Danone sul petto, ricamo sul carre’ del marchio Kappa e ricamo applicato delle due stelle, simbolo dei ventidue scudetti vinti nella storia bianconera”. L. 89.500 [catalogo F.S.M. stagione 1992-93].

    Nel campionato ’92-’93, con il passaggio da Upim a Danone come sponsor istituzionale, torna come seconda maglia la tradizionale divisa gialla e blu, i colori della città di Torino (la stessa maglia sarà utilizzata invariata per la stagione successiva). Rispetto alla leggendaria maglia dell’epoca di Platini questa maglia away, oltre ad essere lucida e con tessitura a ‘jacquard’ (come la maglia bianconera di quagli anni) si arricchisce di linee blu sulle spalle, di richiami blu lungo le maniche e sul petto e soprattutto presenta l’inedito colletto a polo con due bottoni, tipologia mai più riproposta nelle successive tenute da gioco della Juventus (il medesimo modello fu approntato dalla Kappa per la maglia away di colore verde del Barcellona). Possiamo concludere il post sostenendo che, a nostro parere, il fascino della maglia gialla con cui i bianconeri vinsero la Coppa delle Coppe nel maggio del 1984 a Basilea (2 a 1 contro il Porto) rimane tuttavia intaccato….

    La foto della maglia proposta, esemplare appartenente ad una collezione privata, fa parte dell’archivio fotografico di BasicNet.