• BLOG,  MAGLIE & CO.

    Una maglia della Juventus o…del Milan?!?

    Prototipo in BasicGallery (archivio storico di BasicNet spa)

    Per la stagione 1989-90 la Robe di Kappa fornisce alla Juventus una maglia innovativa. Dopo la scarsa fortuna della “maglia lucida” della stagione precedente (ben presto rimpiazzata dal ritorno alla maglia in cotone “All time”), il poliestere è questa volta destinato ad imporsi con la bellissima maglia a “jacquard”, che accompagnerà la Juventus (sebbene con qualche piccola variazione negli anni) fino alla stagione 1993-94. La Kappa prima di presentare la maglia compie diversi esperimenti, compreso quello in foto conservato in un archivio sotterraneo del quartiere generale della BasicNet di Torino. Quello che salta immediatamente all’occhio è il colore rosso del nuovo sponsor Upim.

  • APPROFONDIMENTI,  BLOG

    La maglia traforata della Juventus, un modello Robe di Kappa innovativo?

    Le maglie “traforate” Robe di Kappa

    Nella stagione 1990-91 la Juventus presenta un’inedita (o quasi…) divisa da trasferta di colore nero. Per la prima parte della stagione la maglia nera è proposta in un particolare materiale traforato, già sperimentato dalla Juventus con la maglia da allenamento fornita dalla Kappa per il ritiro pre-campionato di Buochs (nella duplice versione bianca e nera). La maglia nera traforata è salutata dai tifosi con grande entusiasmo, costituendo il capo più venduto quell’anno sui cataloghi F.S.M., per una stagione comunque fallimentare anche sul piano del merchandising, dati i risultati non proprio brillanti del “calcio champagne” portato da Gigi Maifredi…

  • MAGAZINE,  REPORTAGE

    Tottenham-Admiral: una maglia away “famigliare”…

    Nei primi mesi di quest’anno è uscito il libro “The Spurs Shirt”, pubblicazione “ufficiale” sulle maglie “lilywhites” del Tottenham espressamente voluta e supportata dalla società calcistica londinese. Al riguardo una considerazione pare d’obbligo: è un vero peccato che, sino ad ora,  le società di calcio della Seria A non abbiano ancora considerato in maniera adeguata l’importanza di una pubblicazione “ufficiale” espressamente dedicata alla storia delle casacche con i propri colori sociali (discorso che, con qualche dovuta eccezione, potrebbe essere esteso agli stessi musei…). Tuttavia va subito aggiunto che, nonostante questa evidente lacuna, i libri sulle maglie di calcio delle nostre squadre più rappresentative non mancano: eccellenti autori, supportati da attenti editori, hanno infatti saputo colmare il “vuoto”, pubblicando nel corso degli ultimi anni esaustivi e preziosi libri dedicati, ad esempio, alle maglie della Juventus (“I Colori della Vittoria” di N. Calzaretta), della Sampdoria (“La maglia più bella del mondo”), della Roma (“La maglia che ci unisce”), della Lazio (“Il Cielo come maglia”), del Milan (“Seconda pelle”). 

  • BLOG,  F.S.M.

    I 3 “primi cataloghi” F.S.M….?!?

    Cataloghi F.S.M. stagioni ’85-’86 e ’86-’87

    La storia della Football Sport Merchandise conosce, di fatto, tre “primi” cataloghi dei prodotti ufficiali della Juventus. Andiamo per ordine, cercando di fare chiarezza. Il primo vero e proprio catalogo è quello prodotto nel maggio del 1983 dopo gli esiti straordinari dell’operazione “volantino”, un catalogo compilato direttamente in collaborazione con lo sponsor tecnico Robe di Kappa e disponibile solo per chi, accolto l’invito stampato sul volantino, ne aveva fatto richiesta scrivendo in via Bava, prima sede della F.S.M. Si tratta quindi di un catalogo non “pubblico”, stampato da una normale copisteria e, di fatto, non pubblicizzato. A questo primo catalogo ne sarebbero seguiti altri due, compilati secondo le medesime modalità (uno stampato ad inizio 1984 ed una ad inizio 1985).