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    Il primo “advertising” F.S.M.

    IntrepidoSport, maggio 1983

    Parallelamente alla stampa del primo catalogo del maggio 1983 la F.S.M. iniziò a pubblicare su alcune riviste nazionali degli “advertising” per pubblicizzare la vendita degli articoli ufficiali della Juventus. Il primo rotocalco cui la Football si rivolse (che anticipò così le future e storiche partnership con il Guerin Sportivo e Hurrà Juventus) fu l’Intrepido Sport, sul quale, proprio nel maggio del 1983, fece pubblicare l’inserto proposto in fotografia, una sorta di riassunto del catalogo. Nell’inserto sull’Intrepido si potevano così ordinare: la maglia ufficiale bianconera, la maglia da trasferta blu, la maglia bianconera replica, la tuta ufficiale presentazione, la tuta da allenamento, il K-Way allenamento, più calze, pantaloncini e borse rappresentanza……l’avventura stava iniziando…..

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    Dalla F.S.M. alla “Old Legend Jersey”

     
    Rivista “Calcio Gold”

    Proponiamo di seguito una significativa intervista rilasciata nel dicembre del 2002 da Luciano Antonino (fondatore insieme a Marco Boglione della F.S.M.) a Mario Bruno, inviato della rivista “Calcio Gold”. In queste righe il signor Luciano traccia il percorso che conduce dalla F.S.M. all’operazione revival Old Legend Jersey:

    “MAGLIE LEGGENDARIE, ovvero maglie d’autore, copie fedeli di tenute da gioco particolari, magari realizzate con telai d’epoca e firmate. Sapete chi ha inventato il merchandising? Quella strepitosa emozione che provoca ogni tipo di oggetto indossato con coraggio, persino con sfrontatezza, per testimoniare e sostenere la propria appassionata idea sportiva? «Se mi consentite, l’ho inventato io». Il pioniere dell’abito da gara casual per i tifosi in genere si chiama Luciano Antonino, e vive, oggi proprio serenamente, in campagna in quel di Bairo, placida zona del Canavese, rigogliosa terra del Piemonte. Signor Antonino che fece, allora, tanti anni fa? «Assieme a Maurizio Vitale e a Marco Boglione, è storia del 1983, ci incamminammo su una strada che si è rivelata nel tempo molto importante e, se mi passate il termine, addirittura rivoluzionaria: decidemmo infatti di vendere i prodotti ufficiali delle squadre di calcio».