• BLOG,  F.S.M.

    I 3 “primi cataloghi” F.S.M….?!?

    Cataloghi F.S.M. stagioni ’85-’86 e ’86-’87

    La storia della Football Sport Merchandise conosce, di fatto, tre “primi” cataloghi dei prodotti ufficiali della Juventus. Andiamo per ordine, cercando di fare chiarezza. Il primo vero e proprio catalogo è quello prodotto nel maggio del 1983 dopo gli esiti straordinari dell’operazione “volantino”, un catalogo compilato direttamente in collaborazione con lo sponsor tecnico Robe di Kappa e disponibile solo per chi, accolto l’invito stampato sul volantino, ne aveva fatto richiesta scrivendo in via Bava, prima sede della F.S.M. Si tratta quindi di un catalogo non “pubblico”, stampato da una normale copisteria e, di fatto, non pubblicizzato. A questo primo catalogo ne sarebbero seguiti altri due, compilati secondo le medesime modalità (uno stampato ad inizio 1984 ed una ad inizio 1985).

  • BLOG,  F.S.M.

    Il “volantino”

    #8 M. Tardelli

    Il 16 marzo del 1983, nell’intervallo e al termine della partita di Coppa Campioni Juventus-Aston Villa, un gruppo di “giovani tifosi” (come li avrebbe definiti tempo dopo Giampiero Boniperti), distribuisce dentro e fuori lo Stadio Comunale il famoso “volantino”. Quella sera nasce il merchandising ufficiale della Juventus e, più in generale, il merchandising ufficiale del calcio italiano. Ecco il risultato (fuori dal campo) della serata, nelle parole di un resoconto redatto anni dopo da Santa d’Innocenzo:

    «L’anno della svolta per il merchandising sportivo nel nostro paese […] è il 1983: due giovani imprenditori fondarono, con capitale irrisorio, una piccola società, la Football Sport Merchandise, con la quale riuscirono a convincere lo sponsor tecnico della Juventus, la Robe di Kappa, ad aumentare la produzione del materiale sportivo e destinarlo alla vendita dei tifosi della squadra di calcio. Per pubblicizzare l’iniziativa, i due soci distribuirono, all’esterno dello stadio durante una partita interna della Juventus, un semplice volantino pubblicitario, che riportava un’offerta di abbigliamento tecnico: era possibile ricevere il catalogo dei prodotti e il relativo modulo per l’eventuale acquisto. Tale operazione ebbe un successo straordinario: le sole richieste del catalogo furono 18.000 su 50.000 volantini distribuiti mentre gli ordini ricevuti furono ben 14.000 su 18.000 cataloghi inviati, con una percentuale di successo che superava di gran lunga le aspettative. Dopo i primi 14.000 ordini, il valore aggiunto del materiale sportivo ordinato dalla Football Sport Merchandise alla Robe di Kappa, risultò nettamente superiore al costo della sponsorizzazione tecnica della Juventus, e questo consentì allo stesso sponsor tecnico di trasformare un costo in un ricavo in un solo giorno».

  • BLOG,  F.S.M.

    La “lettera ai tifosi” di Boniperti

    Catalogo F.S.M. stagione ’87-’88

    Il catalogo F.S.M. della stagione 1987-88 si apre con una “lettera” ai tifosi di Giampiero Boniperti, presidente della Juventus. Dalle sue parole si comprende come la realta’ del merchandising dei prodotti della Juve, nata da una intuizione “esterna” alla società’ (esattamente nella primavera del 1983, con un volantinaggio nei pressi dello Stadio “Comunale”) stesse divenendo sempre più un punto di riferimento e vanto per la stessa società bianconera.

  • BLOG,  F.S.M.

    Il primo “advertising” F.S.M.

    IntrepidoSport, maggio 1983

    Parallelamente alla stampa del primo catalogo del maggio 1983 la F.S.M. iniziò a pubblicare su alcune riviste nazionali degli “advertising” per pubblicizzare la vendita degli articoli ufficiali della Juventus. Il primo rotocalco cui la Football si rivolse (che anticipò così le future e storiche partnership con il Guerin Sportivo e Hurrà Juventus) fu l’Intrepido Sport, sul quale, proprio nel maggio del 1983, fece pubblicare l’inserto proposto in fotografia, una sorta di riassunto del catalogo. Nell’inserto sull’Intrepido si potevano così ordinare: la maglia ufficiale bianconera, la maglia da trasferta blu, la maglia bianconera replica, la tuta ufficiale presentazione, la tuta da allenamento, il K-Way allenamento, più calze, pantaloncini e borse rappresentanza……l’avventura stava iniziando…..