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La tuta del “Dott. Kuznetz”

Nel Febbraio del 1986, a metà stagione, la Juventus sostituisce la ormai storica tuta presentazione blu e bianca. Il catalogo F.S.M. della stagione 1985-86 descrive così l’imminente avvicendamento:

“Ecco un’anteprima 1986! La nuova divisa Ufficiale che i nostri campioni indosseranno a partire dal prossimo febbraio per le presentazioni ufficiali. Realizzata con i materiali e le tecnologie studiate dalla Kappa in collaborazione con il Dott. KUTNETZ, della NASA, per la nazionale USA di Atletica leggera, dominatrice delle scorse Olimpiadi. Colore unico (Blu pavone metallizzato), carrè argento metallizzato, fascia centrale Bianca con profili Blu, collo a camicia. Composizione: 49% triacetato, 51& poliammide, bordi in poliestere, garzatura interna, soffietto per la circolazione dell’aria sulla schiena, tasche e cavigliere con cerniera”. [catalogo F.S.M. stagione 1985-86]

Il testo della F.S.M. merita un approfondimento. Nel 1984 la Kappa, come emerge dallo scritto, sponsorizzava la nazionale USA di atletica leggera alle Olimpiadi di Los Angeles, per una partnership, iniziata ad inizio anni ’80, che aveva costituito il grande colpo a livello di immagine portato a segno dalla dirigenza del Maglificio Torinese, ed in particolar modo da Silvano Stella, atleta di buon livello (salto in alto) e poi uomo delle pubbliche relazioni Kappa. Fu proprio Stella a scoprire Lawrence Kuznetz (questo il nome corretto, storpiato nel catalogo F.S.M.), docente all’Università di Houston, consulente della Nasa e autore di approfonditi studi sui problemi di trasferimento del calore, grazie ai quali aveva in parte contribuito a risolvere i problemi delle navette spaziali che, rientrando nell’atmosfera, dovevano superare grandi sbalzi di temperatura. Da questa esperienza Kuznetz seppe quindi escogitare nuove soluzioni, in particolar modo destinate all’abbigliamento sportivo, in questo caso riguardanti il materiale tecnico che la Kappa voleva mettere a disposizione di Carl Lewis e compagni per le Olimpiadi di Los Angeles 1984. Il problema dello stadio di Los Angeles era, infatti, la posizione infossata in una conca, in cui i raggi del sole entravano raddoppiando l’effetto del calore. Tra le varie cose che Kuznetz ideò vi fu anche un tessuto composto di fibre idrofile e idrofobe, in modo che quando la traspirazione si intensificava e diveniva liquida le qualità dispersive del tessuto facevano sparire il sudore. Dal febbraio del 1986 anche i giocatori della Juventus poterono “contare” (non so con quanto giovamento per una tuta presentazione…..) sulle ricerche del Dottor Kuznetz della Nasa……

L’esemplare in foto appartiene alla collezione di Top Vintage Football Shirts, e ringraziamo Luca Ferrario, amico di Cameretta Bianconera, per averci permesso di utilizzare l’immagine.