• BLOG,  MAGLIE & CO.

    La maglia nera che “sarebbe piaciuta” a Boniperti

    #6 D.Bonetti

    Nella stagione 1990-91 alla Juventus cambiano molte cose, a partire dalla guida tecnica (con avvicendamento tra Dino Zoff e Gigi Maifredi…..) sino al colore della seconda maglia: dagli anni del dualismo fra la maglia blu e la maglia gialla si passa alla maglia nera. Presentata per la prima volta in stagione nella sfida contro il Parma, la maglia nera conosce immediatamente molti estimatori, fra i quali l’ex presidente Gampiero Boniperti (messo in pausa quell’anno, ma solo per breve tempo…), che pare avesse proposto una maglia di colore nero già nel 1987, in occasione della partita celebrativa del 90° anniversario della fondazione della squadra, per le quale si sarebbe poi scelta, giustamente, la maglia rosa.

  • BLOG,  F.S.M.

    La “lettera ai tifosi” di Boniperti

    Catalogo F.S.M. stagione ’87-’88

    Il catalogo F.S.M. della stagione 1987-88 si apre con una “lettera” ai tifosi di Giampiero Boniperti, presidente della Juventus. Dalle sue parole si comprende come la realta’ del merchandising dei prodotti della Juve, nata da una intuizione “esterna” alla società’ (esattamente nella primavera del 1983, con un volantinaggio nei pressi dello Stadio “Comunale”) stesse divenendo sempre più un punto di riferimento e vanto per la stessa società bianconera.

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    La maglia “a jacquard” da trasferta

    #2 M. Torricelli

    “Il blu ed il giallo, colori tradizionali di Torino, per rappresentare con orgoglio la squadra juventina in trasferta, fuori dal campo casalingo ma sempre con la stessa passione. Tessitura operata in poliestere 100%, colletto a polo con bottoncini, stampa dello sponsor Danone sul petto, ricamo sul carre’ del marchio Kappa e ricamo applicato delle due stelle, simbolo dei ventidue scudetti vinti nella storia bianconera”. L. 89.500 [catalogo F.S.M. stagione 1992-93].

    Nel campionato ’92-’93, con il passaggio da Upim a Danone come sponsor istituzionale, torna come seconda maglia la tradizionale divisa gialla e blu, i colori della città di Torino (la stessa maglia sarà utilizzata invariata per la stagione successiva). Rispetto alla leggendaria maglia dell’epoca di Platini questa maglia away, oltre ad essere lucida e con tessitura a ‘jacquard’ (come la maglia bianconera di quagli anni) si arricchisce di linee blu sulle spalle, di richiami blu lungo le maniche e sul petto e soprattutto presenta l’inedito colletto a polo con due bottoni, tipologia mai più riproposta nelle successive tenute da gioco della Juventus (il medesimo modello fu approntato dalla Kappa per la maglia away di colore verde del Barcellona). Possiamo concludere il post sostenendo che, a nostro parere, il fascino della maglia gialla con cui i bianconeri vinsero la Coppa delle Coppe nel maggio del 1984 a Basilea (2 a 1 contro il Porto) rimane tuttavia intaccato….

    La foto della maglia proposta, esemplare appartenente ad una collezione privata, fa parte dell’archivio fotografico di BasicNet.

     

     

     

     

     

  • MAGAZINE,  REPORTAGE

    Kappa all’Art Basel di Miami

    “Art Basel”, Miami – dicembre 2018

    Il 7-8 dicembre 2018 l’Art Basel di Miami ha ospitato uno degli “approfondimenti culturali” organizzati dalla Kappa in occasione delle celebrazioni del 40° anniversario della prima sponsorizzazione calcistica. L’evento ha previsto, oltre allo svolgimento di un partita di calcio fra esponenti del panorama sportivo e artistico statunitense (tra i quali gli ex calciatori Matteo Ferrari e Massimo Marazzina), anche l’esposizione di 15 maglie selezionate dallo staff di BasicGallery, supportato per l’occasione da noi di Cameretta Bianconera in qualità di “jerseys advisor”. La selezione finale non poteva dunque che prevedere una significativa presenza di maglia a tinte “bianconere”…

  • APPROFONDIMENTI,  BLOG

    La maglia “Danone” a jacquard: etichetta verde o rossa?

    Maglia “Danone”

    Nella stagione ’92-’93 la Juventus cambia sponsor ma non la maglia, che rimane di fatto la medesima delle due stagioni precedenti (e lo sarà anche per la stagione ’93-’94). Alla scritta Upim si sostituisce il nuovo sponsor Danone e, a parte il colletto leggermente differente (con collo più marcatamente a V) e le cuciture a vista sulle maniche nella versione a maniche corte (che tornano come nella maglia della stagione 1989-90), la maglia “a jacquard” rimane praticamente identica (simbolo dei due omini Kappa di colore verde incluso). Quello che cambia è invece il colore dell’etichetta Kappa-MCT interna al colletto…o forse no… Proviamo a fare un po’ di chiarezza. 

  • BLOG,  MAGLIE & CO.

    La prima tuta “bianconera”

    La tuta “bianconera”

    “Tuta Presentazione. Disegnata e prodotta dalla Kappa, rivelatasi ancora una volta azienda leader nell’abbigliamento sportivo, unisce ai tradizionali bianco e nero richiami in verde e grigio, colori che da tempo siamo abituati a vedere nel look della Signora. Comp. 47% Triacetato, 53% Poliammide. Completa di marchio Juventus (da applicare). Cod. J0402, Lire 199.000 [Cat. F.S.M. stagione 1989-90].

    Nella stagione ’89-’90 per la prima volta la Juventus presenta una tuta ufficiale dove i colori dominanti sono il bianco e il nero. Dopo le mitiche tute blu (blu e bianco da inizio anni ’80 sino al febbraio 1986 e blu e grigio fino alla stagione ’88-’89) ecco dunque una tuta “presentazione” bianconera, con inserti grigi e verdi, colore quest’ultimo caratterizzante l’abbigliamento tecnico dei primi anni ’90.

  • BLOG,  MAGLIE & CO.

    La maglia di “Villar Perosa” con il Tucano F.S.M.

    #17 [?]
    Nell’agosto del 1989, come da tradizione, la Juventus affronta la squadra “Primavera” nel vernissage pre-campionato di Villar Perosa, paesino in Val Chisone e residenza storica della famiglia Agnelli. In occasione della partita “in famiglia” di quell’anno la squadra dei “giovani” indossa una maglia particolarissima: sì gialla come la maglia da trasferta, ma in cotone, con bordature blu scuro, e con etichetta interna….F.S.M.! L’impressione è che si tratti di una maglia approntata all’ultimo momento, in emergenza, molto più vicina alle maglie “casual” che la stessa Football vendeva nei cataloghi piuttosto che non ad una reale tenuta da gara. In ogni caso possiamo dirlo: la Juventus ha indossato una maglia da gioco con logo F.S.M. (sebbene interno al colletto….)!  Il rarissimo esemplare proposto in fotografia, appartenente ad una collezione privata, è stato recentemente inserito di diritto nel database di catalogazione di BasicGallery, archivio storico di BasicNet.