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La maglia nera “da brividi”

#10 M. Platini

Il 20 agosto del 1986, in occasione della partita amichevole disputata allo Stadio Olimpico di Roma contro la Lazio, la Juventus propone una maglia nera con colletto bianco “da brividi”, per riportare le parole utilizzate da Nicola Calzaretta nel descrive la tenuta da gioco nel suo testo “I Colori della Vittoria” (la cui lettura ha mostrato a molti tifosi bianconeri, per la prima volta, la maglia tanto dimenticata quanto meravigliosa.). Di fatto la maglia nera, utilizzata dalla Juventus esclusivamente in quella occasione (in precedenza comparsa negli anni ’60 e quindi ripresa nei primi anni ’90), ricalca fedelmente la maglia da trasferta in voga in quegli anni, in cui il giallo è in questo caso sostituito dal nero e gli inserti blu del colletto e delle maniche sostituiti dal colore bianco.

Come si legge nell’articolo “La Juve si sveglia nel finale” di Bruno Bernardi, inviato de La Stampa, la Juventus avrebbe indossato la maglia nera “tipo Casale” in situazione di emergenza, attendendo l’arrivo delle “nuove” maglie, previsto in occasione della successiva partita che i bianconeri avrebbero disputato contro il Lecce. La situazione di emergenze sarebbe ulteriormente testimoniata da una foto della partita (comparsa sulla Stampa Sera) che ritrae Michael Laudrup con indosso, oltre alla maglia nera, anche i pantaloncini che la Juventus era solita usare in allenamento, ossia neri con le bande blu laterali con omini della Robe di Kappa.

La maglia nera non fu mai realizzata per il merchandising, ma ne fu invece approntata una versione a maniche lunghe, forse come omaggio per alcuni dipendenti della Juventus. Uno di questi rari esemplari, con il numero 10 di Michel Platini sul dorso, è raffigurato nel testo “120 maglie, una storia” di Mauro Sangiorgi e ringraziamo il suo possessore, il collezionista Tony Condello, per averci permesso di pubblicarne le immagini in questo articolo.