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La maglia “All Time”

#10 M. Platini
Maglia da gioco bianconera ufficiale. Maglia prodotta con filati particolari 100% cotone, tessuta da una macchina unica al mondo, che permette la rigatura verticale e un’incredibile elasticità orizzontale, indistruttibile. Logotipo Sponsor Ariston ricamato. Logotipo Kappa-Sport ricamato, bicolore. Scudetto applicato tricolore, ricamato con stellette e bordi in filo oro lurex. Numero sul dorso ricamato (a richiesta). Rifinitura a mano – Taglia unica. Art. 100, Lire 90.000”. [Catalogo F.S.M. maggio 1983].

 

Così scrive, visitando il magazzino della vendita per corrispondenza della Football Sport Merchandise, il giornalista di Repubblica Giancarlo Emanuel in un articolo, dal titolo “Pezzi di Juve”, datato 11 dicembre 1985:

“[…] La maglia, quella vera, costa meno di 100 mila lire, a richiesta viene ricamato il numero […]. Platini fa la parte del leone: il 69 per cento delle divise parte con il suo numero ricamato sulla schiena. Al secondo posto, con solo il 7 per cento di richiesta, la maglia numero 11, che da quando è partito Boniek è un po’ meno ambita. In aumento invece, da quando Serena ha preso il posto di Paolo Rossi, gli ordini per la numero 9, qui siamo intorno al 6 per cento […]”.

Eccola (in foto) una delle maglie con logo Kappa e scritta Ariston (sponsor istituzionale dal 1981) che uscivano, a partire dalla primavera 1983, dai magazzini della Football Sport Merchandise di Via Bologna a Torino (nei pressi della sede del Maglificio Calzificio Torinese) per raggiungere le case dei tifosi che ne facevano richiesta tramite catalogo. La maglia ufficiale “All Time”, come viene definita nel catalogo F.S.M. del 1988, era però prodotta (sia per la F.S.M., ossia per i tifosi, sia per la squadra) non direttamente dalla Robe di Kappa, bensì da artigiani di Torino (la famiglia Savio, Maglificio Romano) che fornivano la Juventus riuscendo, nello stesso tempo, a soddisfare anche le esigenze del nascente merchandising. Ecco la descrizione della maglia che compare nel catalogo F.S.M. della stagione ’85-86, in una versione maggiormente approfondita rispetto al trafiletto riportato nel primo catalogo del 1983:

La maglia più titolata del mondo, la maglia ufficiale: per conoscere la vera storia della maglia Bianconera, bisogna risalire al 1920, quando un ingegnere svizzero, Eduard Dubied, tifoso Juventino, mise a punto un telaio particolare per realizzare la maglia a strisce verticali con elasticità orizzontale. Ancora oggi a distanza di più di 60 anni nessuno è riuscito ad imitarla. La stessa macchina del 1920 è custodita gelosamente a Torino dalla famiglia Savio che con una produzione molto limitata ed artigianale fornisce in esclusiva la F.S.M. Può essere considerata un pezzo per collezionisti! Composizione: 100% cotone egiziano makò, gli accessori e gli sponsor ufficiali sono accuratamente ricamati. Taglia unica, numero da gioco a richiesta. Cod. J0100, Lire 98.000”. [Catalogo F.S.M. stagione ’85-‘86].