BLOG,  MAGLIE & CO.

La maglia “Old Legend” della finale di Basilea

 
Maglia “Old Legend Jersey”

Nel catalogo Nike dei prodotti ufficiali della Juventus per la stagione 2005-2006, in un’epoca ormai distante dall’era F.S.M., ancora compaiono maglie griffate Robe di Kappa. Si tratta delle maglie Old Legend Jersey, la fortunata “operazione revival” che, iniziata nel 2000 (quando ormai la Lotto Sport si era sostituita all’azienda torinese nella fornitura tecnica per la Juventus), avrebbe per qualche anno ancora proseguito il sodalizio Juventus-Robe di Kappa-F.S.M. 

Con l’operazione Old Legend Jersey, oltre a riproporre alcune maglie che avevano caratterizzato la storia recente e meno recente della Juventus, si rendono disponibili al pubblico delle fedeli repliche di maglie mai messe in commercio all’epoca in cui furono utilizzate in campo, periodo in cui il merchandising ufficiale stava muovendo i primi passi. Tra questa tipologia di maglie un ruolo di spicco occupa la storica maglia gialla utilizzata dai “bianconeri” il 16 maggio del 1984 a Basilea nella finale di Coppa delle Coppe, vinta dalla Juventus a spese del Porto.

Ciascun modello di maglia Old Legend Jersey (almeno nel progetto iniziale) venne prodotto in soli 500 esemplari numerati e messo a disposizione dei tifosi con allegato un attestato di autenticità firmato dal presidente della Kappa (co-fondatore nel 1983 della F.S.M.), una fotografia originale del giocatore cui la maglia era dedicata ed una targhetta autografata da Roberto Bettega, vice-presidente della Juventus nonché dedicatario di uno fra i più belli esemplari Old Legend Jersey. A tutto questo non faceva eccezione il modello della finale di Basilea, la cui lettura della documentazione permette di fare anche chiarezza su alcuni aspetti del merchandising e, in generale, sulla produzione delle maglie della Juventus negli anni ’80.

OLD LEGEND JERSEY
La Maglia più Titolata del Mondo
Per conoscere la vera storia della maglia bianconera bisogna risalire al 1930, quando l’ingegnere svizzero Eduard Dubied, tifoso juventino, mise a punto un telaio particolare per realizzare una maglia a strisce verticali con elasticità orizzontale. Ancora oggi, a distanza di più di 70 anni nessuno è riuscita ad imitarla. La stessa macchina del 1930 è stata rilevata da Luciano Antonino, su gentile concessione della famiglia Savio-Maglificio Romano, ed è ora custodita gelosamente a Torino. Dopo una messa a punto nelle sue parti meccaniche, è tornata a funzionare come un tempo e permette ancora oggi una produzione limitata ed artigianale. L’operazione Old Legend Jersey è un’esclusiva di Luciano Antonino”.

La prima parte del testo riportato, riguardante la descrizione del metodo con cui veniva confezionata la maglia della Juventus, è esattamente identica alla descrizione che a metà anni ’80 si poteva trovare sui cataloghi F.S.M. Ma è la specificazione Maglificio Romano che qui si aggiunge a divenire fondamentale, dissipando ogni dubbio circa la effettiva realizzazione negli anni ’80 della maglia bianconera. Possiamo a questo punto stabilire con certezza che fino al campionato ‘88-‘89 (con il sopraggiungere della maglia “lucida”) la Robe di Kappa si limitasse ad apporre alle maglie della Juventus solo il marchio dei due “omini”, continuando a lasciarne l’effettiva realizzazione al Maglificio Romano, che già confezionava le maglie della Juve negli anni ’70. Quindi la descrizione dell’allegato prosegue, occupandosi della maglia della finale di Coppa delle Coppe.

“Una MAGLIA, Una SQUADRA, Una STORIA.
Questa maglia è stata riprodotta con la stessa tecnica di fabbricazione utilizzata nel periodo storico. Le repliche sono realizzate nel numero limitato di 500 esemplari, sono da considerarsi quindi articolo da collezione. Il telaio originale del 1930 le ha tessute in cotone egiziano Makò 100%. I colori giallo e blu nelle tonalità originali, sono stati ottenuti tingendo il filato prima della tessitura. Gli accessori, marchi e sponsor, sono stati eseguiti e ricamati accuratamente dallo stesso ricamificio di allora. la taglia è unica ed il numero del giocatore è cucito a mano.”

Maglia da gioco storica della JUVENTUS F.C.
indossata dal “numero 10 Michel Platini”
indossata dal “numero 11 Zibi Boniek”
indossata dal ” numero 9 Paolo Rossi”
Vincitrice della Finale di Coppa delle Coppe
Basilea 16 – Maggio – 1984
STAGIONE 1984-85