• APPROFONDIMENTI,  BLOG

    La Juventus e il colore “verde”

    Il verde come inserto

    A partire dalla stagione 1987-88 il colore verde inizia a comparire come inserto nell’abbigliamento tecnico della Juventus. In quell’anno, alla tradizionale tuta blu da allenamento, si sostituisce infatti la nuova tuta “Training ‘90” che riporta sul petto, per la prima volta, la grande scritta Juventus con bordatura verde, logo che avrebbe di lì in avanti caratterizzato gran parte dell’abbigliamento tecnico della squadra fino alla stagione 1991-92 (dalla stagione seguente gli inserti verdi sarebbero quindi stati sostituiti da quelli blu royal, il colore della Danone, nuovo sponsor istituzionale). Sempre a partire dalla stagione ’87-’88 nei capi tecnici della squadra la targhetta interna al colletto di colore rosso è sostituita dalla nuova etichetta verde Kappa-MCT e il verde, dalla stagione ’90-’91 fino alla stagione ’92-’93, sarebbe addirittura andato a “colorare” il simbolo dei “due omini” Kappa presenti sulla maglia bianconera. Perché proprio questo colore? La risposta è certa. Il verde è la tinta dell’alloro che, in occasione delle celebrazioni del 1987 del 90° anniversario della Juventus, viene aggiunto come ornamento al logo ufficiale della società ed il suo colore, per qualche anno, è anche scelto dalla Robe di Kappa come inserto cromatico da affiancare al bianco e al nero.

  • BLOG,  MAGLIE & CO.

    La maglia “rosa” del 90° anniversario

    #11 M. Laudrup

    Il 1° novembre del 1987, in concomitanza delle celebrazioni del 90° anniversario della fondazione della società, la Juventus scende in campo contro l’Avellino (risultato di 3 a 0 per i bianconeri) indossando un inedito completo rosa, in ricordo della casacca degli esordi. Per quella unica partita la Robe di Kappa fornisce alla Juventus una maglia straordinaria, con grande colletto bianco, sponsor Ariston di colore nero, maniche lunghe con polsini bianchi e tessuto decisamente spesso rispetto alle abituali maglie messe a disposizione dal brand torinese. Il numero sulla schiena è nero come lo sponsor e in un particolare font tridimensionale, prima d’ora mai utilizzato e ripreso solo qualche anno più tardi in sporadiche occasioni. Anche sul versante del merchandising la maglia rosa costituì una particolarità: fu venduta in soli 999 esemplari tramite un apposito catalogo F.S.M. (di colore verde e dall’elegante formato ridotto) a sostegno dell’Airc, associazione per la ricerca contro il cancro. Assieme alla maglia i tifosi trovavano nella confezione, oltre ai calzoncini ed ai calzettoni dell’uniforme, anche una lettera di ringraziamento della F.S.M. firmata da Marco Boglione (allora presidente della Football Sport Merchandise ed oggi presidente di BasicNet, proprietaria del marchio Kappa) ed una lettera autografa, su carta intestata della società, del presidente della Juventus Giampiero Boniperti:

  • APPROFONDIMENTI,  BLOG

    Juventus & Robe di Kappa: 40° anniversario

    Vitale e Boniperti presentano la nuova maglia

    Esattamente 40 anni fa, il 17 dicembre del 1978, la Robe di Kappa apponeva per la prima volta il logo dei “due omini” sulla maglia di una squadra di calcio: la Juventus, impegnata quella domenica a Roma nella trasferta contro i giallorossi. Così descrisse l’avvenimento Rino Cacioppo, inviato de La Stampa:

    «Torino – Oggi all’Olimpico i giocatori della Juventus sulle tradizionali maglie bianconere oltre alla stella dei dieci campionati vinti ed allo scudetto tricolore di campioni in carica avranno un altro fregio. Si tratta di un piccolo marchio stilizzato che rappresenta un uomo ed una donna nudi seduti l’uno di spalle all’altro, gambe flesse, braccia poggiate sulle ginocchia. Stella e scudetto sul lato sinistro, marchio pubblicitario a destra. È il frutto di un accordo di “sponsorizzazione” per la divisa da gioco raggiunto fra la Juventus ed il Maglificio Calzificio Torinese […]. “Abbiamo accettato il Maglificio Calzificio Torinese fra diverse altre offerte – spiegava ieri il presidente Giampiero Boniperti prima di volare a Roma – soprattutto perché si tratta di un’azienda torinese” […]».

  • BLOG,  MAGLIE & CO.

    La maglia “All Time”

    #10 M. Platini
    Maglia da gioco bianconera ufficiale. Maglia prodotta con filati particolari 100% cotone, tessuta da una macchina unica al mondo, che permette la rigatura verticale e un’incredibile elasticità orizzontale, indistruttibile. Logotipo Sponsor Ariston ricamato. Logotipo Kappa-Sport ricamato, bicolore. Scudetto applicato tricolore, ricamato con stellette e bordi in filo oro lurex. Numero sul dorso ricamato (a richiesta). Rifinitura a mano – Taglia unica. Art. 100, Lire 90.000”. [Catalogo F.S.M. maggio 1983].

     

    Così scrive, visitando il magazzino della vendita per corrispondenza della Football Sport Merchandise, il giornalista di Repubblica Giancarlo Emanuel in un articolo, dal titolo “Pezzi di Juve”, datato 11 dicembre 1985:

  • BLOG,  MAGLIE & CO.

    La maglia “Old Legend” della finale di Basilea

     
    Maglia “Old Legend Jersey”

    Nel catalogo Nike dei prodotti ufficiali della Juventus per la stagione 2005-2006, in un’epoca ormai distante dall’era F.S.M., ancora compaiono maglie griffate Robe di Kappa. Si tratta delle maglie Old Legend Jersey, la fortunata “operazione revival” che, iniziata nel 2000 (quando ormai la Lotto Sport si era sostituita all’azienda torinese nella fornitura tecnica per la Juventus), avrebbe per qualche anno ancora proseguito il sodalizio Juventus-Robe di Kappa-F.S.M. 

    Con l’operazione Old Legend Jersey, oltre a riproporre alcune maglie che avevano caratterizzato la storia recente e meno recente della Juventus, si rendono disponibili al pubblico delle fedeli repliche di maglie mai messe in commercio all’epoca in cui furono utilizzate in campo, periodo in cui il merchandising ufficiale stava muovendo i primi passi. Tra questa tipologia di maglie un ruolo di spicco occupa la storica maglia gialla utilizzata dai “bianconeri” il 16 maggio del 1984 a Basilea nella finale di Coppa delle Coppe, vinta dalla Juventus a spese del Porto.

  • BLOG,  MAGLIE & CO.

    La leggendaria tuta azzurra “Ariston”

    Tuta presentazione (blu pavone – maniche bianche). 41% Triacetato, 59% Poliestere. Collo a camicia, polsi e bordi in poliestere per miglior confort. Garzatura interna, cerniera sul davanti, alle tasche e in fondo pantalone. Logotipo Kappa Sport. Bande laterali applicate sulle maniche e sul pantalone in poliestere contornate da profili di colore contrastabile. Logotipo Kappa Sport ricamato bicolore sul davanti. Logotipo Sponsor Ariston stampato sul davanti. Marchio Juventus F.C. stampato sul dorso.  Art. 400, Lire 97.000”. [Catalogo F.S.M. maggio 1983]

    La tuta “storica”, la più longeva, in grado di accompagnare la Juventus per ben cinque stagioni. Nell’immaginario dei primi anni ’80 se la maglia della Juventus era bianconera la tuta era azzurra e bianca, con la grande scritta Ariston sul petto e (nella versione per la squadra) sulla schiena.

  • BLOG,  F.S.M.

    Dalla F.S.M. alla “Old Legend Jersey”

     
    Rivista “Calcio Gold”

    Proponiamo di seguito una significativa intervista rilasciata nel dicembre del 2002 da Luciano Antonino (fondatore insieme a Marco Boglione della F.S.M.) a Mario Bruno, inviato della rivista “Calcio Gold”. In queste righe il signor Luciano traccia il percorso che conduce dalla F.S.M. all’operazione revival Old Legend Jersey:

    “MAGLIE LEGGENDARIE, ovvero maglie d’autore, copie fedeli di tenute da gioco particolari, magari realizzate con telai d’epoca e firmate. Sapete chi ha inventato il merchandising? Quella strepitosa emozione che provoca ogni tipo di oggetto indossato con coraggio, persino con sfrontatezza, per testimoniare e sostenere la propria appassionata idea sportiva? «Se mi consentite, l’ho inventato io». Il pioniere dell’abito da gara casual per i tifosi in genere si chiama Luciano Antonino, e vive, oggi proprio serenamente, in campagna in quel di Bairo, placida zona del Canavese, rigogliosa terra del Piemonte. Signor Antonino che fece, allora, tanti anni fa? «Assieme a Maurizio Vitale e a Marco Boglione, è storia del 1983, ci incamminammo su una strada che si è rivelata nel tempo molto importante e, se mi passate il termine, addirittura rivoluzionaria: decidemmo infatti di vendere i prodotti ufficiali delle squadre di calcio».

  • BLOG,  F.S.M.

    Il primo catalogo F.S.M.

    Maggio 1983

    Nel maggio del 1983 viene pubblicato il primo catalogo Football Sport Merchandise e, da quel momento, i tifosi della Juventus possono iniziare ad acquistare, per la prima volta, i prodotti ufficiali della squadra bianconera. Questo il trafiletto di esordio del catalogo, destinato a dettare le regole del merchandising calcistico in Italia:

    “Dal 1897 la Juventus Football Club, attraverso innumerevoli vittorie, ha regalato le più belle soddisfazioni ai suoi tifosi. Oggi la Juventus è senza dubbio il club in Italia che può vantare la tifoseria più numerosa e fedele di tutte le squadre del nostro campionato. Oltre 1.000 Football Clubs in tutto il mondo e più di 10.000 fans stanno a dimostrare la fede e la simpatia di cui gode la ” Vecchia Signora”. L’abbigliamento ufficiale della squadra, che fino a ieri era difficilmente reperibile da chi per motivi affettivi o per esigenze sportive voleva acquistarlo, è messo a disposizione dalla ROBE DI KAPPA tramite la FOOTBALL SPORT MERCHANDISE. La F.S.M., importante organizzazione di distribuzione strutturata per la vendita per corrispondenza tramite catalogo e al pubblico negli stadi, è al servizio di tutti i tifosi bianconeri. Crediamo nella Juventus e nel successo che il suo abbigliamento ufficiale riscontrerà presso i tifosi, successo garantito dal Vostro interesse, dalla qualità assicurata dalla Robe di Kappa, azienda fornitrice ufficiale della Juventus, nonché dal nostro impegno e desiderio di lavorare bene”. [Catalogo F.S.M. maggio 1983]

     

  • BLOG,  MAGLIE & CO.

    La maglia “del tifoso”

    Catalogo F.S.M maggio 1983
    Maglia da gioco bianconera (riprodotta). 100% Acrilico HB. Logotipo Sponsor Ariston stampato su tassello tela ed applicato su maglia. Logotipo Kappa Sport ricamato bicolore. Tassello in tela con numero (a richiesta) applicato. Stellette e scudetto in unica applicazione. Art. 130, Lire 28.000. [Catalogo F.S.M. maggio ‘83]

     

    A partire dal primo catalogo F.S.M. e fino alla stagione 1988-89 la Robe di Kappa propone, accanto alla maglia ufficiale in cotone utilizzata dai calciatori, anche una maglia per “i tifosi” realizzata in acrilico. Se lo sponsor Kappa sul petto ricalca fedelmente quello della maglia ufficiale, le differenze con la maglia utilizzata dalla squadra (oltre alla composizione del tessuto) sono evidenti:

  • BLOG,  MAGLIE & CO.

    La tuta da allenamento “blu scuro”

    Tuta allenamento blu
    Tuta riscaldamento (blu scuro). 70% Acrilico fissato, 30% lana. Colletto a camicia con cerniera corta. Bordi fondo maglia, maniche e pantalone aderenti senza cerniera. Logotipo Kappa Sport. Bande laterali applicate sulle maniche e sul pantalone in poliestere contornate da profili di colore contrastabile. Ricamato bicolore sul davanti. Logotipo Sponsor Ariston stampato sul davanti. Marchio Juventus F.C. stampato sul dorso. Art. 400, Lire 79.000”. [Catalogo F.S.M. maggio 1983].

    La tuta da allenamento blu scuro è l’unico prodotto Kappa venduto sui cataloghi F.S.M. ad aver “accompagnato” la Juventus sin dalla stagione 1978-79, la prima in cui il brand torinese diviene sponsor tecnico.

  • APPROFONDIMENTI,  BLOG

    …un omaggio a Tuttosport?

    Font Tuttosport vs  font maglia Juventus

    Nella stagione 1995-96 per la prima volta nel campionato di Serie A le maglie da gioco ospitano sulle spalle il nome dei calciatori, consolidando ancor di più l’identificazione del giocatore con il suo personale numero. Al riguardo i caratteri tipografici che in quella stagione compaiono sulle maglie della Juventus per riprodurre i nomi dei calciatori possono forse rivelare una curiosa analogia. Possibile che la nuova proprietà BasicNet (che aveva rilevato il marchio Kappa nel novembre del 1994) nel scegliere il font per i nomi di Del Piero, Vialli, Ravanelli & Co. si sia ispirata al carattere tipografico dei titoli di Tuttosport, il principale quotidiano sportivo di Torino? Juventus + Robe di Kappa + Tuttosport? Un ulteriore legame fra la Juventus e la sua città? Forse non vi è alcuna relazione, ma la faccenda mi ha sempre incuriosito.